Centro Nazionale di Studi sulla Teoria della Classe Politica
“Mario Delle Piane”

Dedicato alla memoria di Mario Delle Piane, il Centro Nazionale di Studi sulla Teoria della Classe Politica, coordinato dal Prof. Sergio Amato, a partire dal maggio 1997 ha organizzato seminari nazionali di studi comparati sulle principali teorie della classe politica negli scrittori politici del Settecento, Ottocento e Novecento in Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Spagna, Russia, Stati Uniti, America Latina ed Africa. Al Centro Nazionale, caratterizzato da un approccio metodologico interdisciplinare, aderiscono 54 docenti di 23 Università italiane appartenenti ai seguenti settori: Storia delle Dottrine Politiche, Scienza Politica, Storia delle Istituzioni Politiche, Sociologia, Storia Contemporanea, Filosofia Politica e Filosofia del Diritto. Il Comitato Scientifico del Centro è composto dai Proff.:
- Gerhard A. Ritter, Presidente Onorario della Società degli Storici Tedeschi;
- Salvo Mastellone, Presidente Onorario d. Associazione Italiana d. Storici delle Dottrine Politiche;
- Maurizio Cotta, Presidente della Società Italiana di Scienza Politica;
- Giorgio Sola, Curatore scientifico dell’edizione critica degli Scritti politici di Gaetano Mosca;
- Massimo L. Salvadori, Professore Emerito di Storia delle Dottrine Politiche, Univ. di Torino;
- Fabio Grassi Orsini, Direttore Scientifico dell’Istituto Storico per il Pensiero Liberale e per lo Studio delle Classi Dirigenti di Siena.
Il Centro “Mario delle Piane” ha già pubblicato il volume collettaneo La teoria della classe politica da Rousseau a Mosca, a cura di Sergio Amato, con Introduz. di Giorgio Sola, Siena-Firenze, 2001, stampato con il contributo finanziario della Fondazione “Monte dei Paschi di Siena”. Attualmente ha in fase avanzata di realizzazione un ampio progetto scientifico-editoriale in due volumi su: Classe dominante, classe politica ed élites negli scrittori politici dell’Ottocento e del Novecento, Vol. I, Dal 1850 alla prima guerra mondiale, Vol. II, Dalla prima guerra mondiale al secondo dopoguerra. Il programma di lavoro del Centro “Mario Delle Piane” si articola nelle seguenti 9 sezioni di lavoro:
1. ‘ruling class’, ‘herrschende Klasse’, ‘classe dominante’ nel Manifesto di Marx, in Julian Harvey e nei Fraternal Democrats; élites, avanguardie, dirigenze, minoranze organizzate e classi dirigenti nei movimenti socialisti internazionali fra Otto e Novecento; la ‘herrschende Klasse’ in Kautsky e Bernstein; classe politica e classe dominante in Jean Jaurés: le interpretazioni di Trockij, Otto Bauer e Gramsci; l’elitismo nella tradizione comunista da Lenin, Trockij e Gramsci fino all’autocritica di Milovan Gilas; classe dominante ed élites in Mariategui; élites burocratiche e corpo politico in Claude Lefort;
2. la delegittimazione della classe politica parlamentare nella Francia della seconda metà dell’‘800: l’enfatizzazione delle oligarchie intellettuali, tecnocratiche e produttive negli Idéologues dei primi anni ’50; l’aristocrazia delle classi medie in Guizot; élites filosofiche, potere e consenso sociale nel Comte del Système de politique positive (1851-1854); classe politica ed élites in Tocqueville dopo il 1850; classe politica e partito dominante in Goustave Courcelle-Seneuil 1850-1870; il dibattito francese dai Doctrinaires a Proudhon su La capacité politique des classes ouvrières; classe politica e gerarchia nazionale in Maurice Barrès; la folla e il capo: Gustave Le Bon; il potere della burocrazia in Léon Duguit;
3. classe politica e ruolo delle élites in John Stuart Mill; la classe politica nel pensiero conservatore inglese di fronte al ‘covare’ delle ‘ceneri’ del cartismo: Thomas Carlyle; classe politica ed élites nella lezione etico-politica di Sidgwick a Cambridge; ‘egemonia’ e ‘classe agiata’ nella prospettiva sociologica di Veblen;
4. la delegittimazione della democrazia politica e del governo parlamentare nelle teorie elitiste in Germania tra ‘800 e ‘900: il ruolo dirigente delle diverse categorie di Gelehrte in Treitschke, Laband e Schmoller; l’invenzione del carisma: appunti su Harnach e Sohm; Friedrich von Wieser e la ‘legge del piccolo numero’;
5. le riflessioni di Marco Minghetti in tema di classe politica; la classe politica in Ruggero Bonghi; le riflessioni sulla classe politica in Pasquale Villari; l’interna articolazione della ‘classe politica’ in una ‘classe governante’ più ristretta ed in un più vasto gruppo sociale dominante nel giovane Mosca; classe politica stricto sensu e classe dirigente più estesa in Croce; la teoria delle élites nel Pareto dei Systèmes socialistes;
6. classe dirigente e diritto pubblico in Vittorio Emanuele Orlando; le teorie democratiche delle élites da Salvemini a Gobetti, a Dorso, a Burzio e dintorni; la concezione minoritaria della politica in Carlo Rosselli e Luigi Einaudi; la formazione delle classi dirigenti in Gugliemo Ferrero;
7. oligarchia, classe politica e capo carismatico in Michels dal Corso di sociologia politica (1927) ai Nuovi studi sulla classe politica (1936); democrazia e oligarchia: la teoria moschiana della classe politica in Dolf Sternberg; critica della democrazia e teoria della classe politica in Rodolfo De Mattei; classe dominante, élites e gruppi di potere in Horkheimer e Adorno; la problematica della classe politica in Mannheim; classe politica ed élites in Raymond Aron; la teoria delle élites nella scienza politica di Harold D. Lasswell; le teorie di Mosca e Gramsci nelle elaborazioni della scuola canadese contemporanea di scienza politica.
8. le teorie delle tecnocratiche e corporatiste in Francia, Belgio e Italia da Hendrik De Man a Ugo Spirito; marxismo e teorie delle élites nel managerialismo di James Burnham; Maximilien Rubel lettore di Burnham e critico del socialismo sovietico (1951);
9. le teorie elitiste democratiche del processo di trasformazione sociale: Schumpeter; Hans Kelsen: una concezione elitista della democrazia; il ruolo etico-pedagogico delle ‘minoranze elette’ nei processi di modernizzazione della Spagna: Ortega y Gasset; alcune recenti teorie sulla formazione della classe politica in Africa; centralità dell’opinione pubblica e della comunicazione nelle teorie democratiche delle élites dal primo John Dewey al Wright Mills delle Lettere cubane; teoria della classe politica, ruolo dell’élite culturale e opinione pubblica in Karl Popper dalla gestazione (1942) de La società aperta; l’estensione della classe politica nella teoria di Ralf Dahrendorf; realtà e utopia della poliarchia: Dahl e la critica dell’elitismo; gli esiti inevitabilmente elitistici della democrazia rappresentativa tra Dahl e Bernard Manin.